Il Mio Giappone, una selezione di opere Kintsugi affiancano le fotografie di Guido Alimento

Lo spazio MADE4ART di Milano è lieto di presentare Il mio Giappone, personale dell’artista fotografo di origine marchigiana Guido Alimento (Macerata, 1950) a cura di Elena Amodeo e Vittorio Schieroni. In mostra una selezione di fotografie realizzate da Guido Alimento durante i suoi numerosi viaggi nel Paese del Sol Levante, molte delle quali scattate nell’ottobre del 2017 a Kyoto e nei suoi dintorni.

Il Giappone, terra di grande suggestione e fascino, e la cultura nipponica hanno da sempre avuto grande influenza sulla sensibilità e la produzione fotografica di Alimento, caratterizzata da una netta predilezione nei confronti dei soggetti naturali, una profonda attenzione per i dettagli e da una tendenza verso l’astrazione.
Giardini, fiori, templi, ma anche eleganti figure femminili in abiti tradizionali: il Giappone di Guido Alimento è un luogo della mente e del cuore, dove
particolari di elementi naturali, strutture architettoniche e una presenza umana discreta e mai invasiva raccontano tante
storie diverse, catturate e restituite dallo sguardo e dall’obiettivo del fotografo.

Accanto alle fotografie di Guido Alimento, verrà presentata una selezione di opere in ceramica realizzate con la tecnica tradizionale Kintsugi da Chiara Lorenzetti; l’artista rompe intenzionalmente piccole ceramiche, ne immagina fratture e imperfezioni, per poi donare alle opere nuova forma e unicità tramite la perfezione dell’oro.

La mostra Il mio Giappone, realizzata con la collaborazione dell’Associazione Culturale Giappone in Italia (Via
Lamarmora 4, Milano), sarà aperta al pubblico dal 14 al 26 marzo 2018. . Media Partner della mostra Gaiaitalia.com

Con il patrocino del Consolato Giapponese in Italia

Notizie su Guido Alimento 
Galleria d’Arte Made4Art 
Associazione Giappone in Italia 

Corso di Kintsugi tradizionale giapponese

Dopo 4 settimane è terminato il corso di Kintsugi tradizionale giapponese che ho tenuto a Milano, in collaborazione con l’associazione Giappone in Italia.

Al corso hanno partecipato 6 allievi; ognuno di loro aspettava questo corso da tempo e averlo trovato è stata una vera felicità. È strano aver costruito un qualcosa che prima non c’era e di cui qualcuno sentiva la necessità; è strano perché non sono un’insegnante ma una artigiana con tanta voglia di condividere e di portare fuori dal proprio laboratorio la sua esperienza e passione.
Questo è stato il corso di Kintsugi originale, un momento di forte condivisione e armonia, dove si è lavorato duramente e senza sosta ma mai il tempo è pesato, anzi, è passato in fretta, senza dover mai richiedere una pausa. Un caffè sì, e come si può dire no a un caffè?
I miei allievi arrivano da realtà differenti, sia personali che lavorative, ma tutto ciò non ha pesato sullo sviluppo del corso, anzi, se possibile lo ha rafforzato.
Mi hanno ascoltata, seguita, hanno rotto e riparato, hanno accudito a casa la loro ceramica, dandole un nome, curandola fino alla lezione successiva: perché il mio corso di Kintsugi non è solo mera tecnica ma arte.
Questo hanno imparato, a vivere l’arte, a lasciarla uscire.
Sono state ore di chiacchiere, di attenzione, ore di silenzio, alle volte anche senza respiro, le spalle troppo tese nell’attenzione al dettaglio, a non sbagliare, a non fallire.
Ma è proprio il Kintsugi la via per accettare il fallimento e anche questo, seppur con più difficoltà, abbiamo imparato.

Alcune immagini del corso che tanta soddisfazione mi ha dato (preceduta da una forte insicurezza, perché c’è sempre la paura di non essere all’altezza delle aspettative)

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I commenti a caldo dopo un corso danno davvero tanta soddisfazione

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La classe al completo, con Alberto Moro, presidente di Giappone in Italia che ha consegnato con me i diplomi agli allievi.

Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro, Milano

Venerdì 2 Marzo, dalle ore 18 alle ore 19,30, vi invito a un nuovo workshop dedicato all’arte Kintsugi.
Ospiti di Melania e Nadia, nel loro accogliente, colorato atelier d’arte, Atelier Arte Insieme, avrò il piacere di guidarvi nella conoscenza di una rottura di una ceramica e della sua importante fase di restauro.
Lo farò usando la polvere d’oro, così come insegna l’antica arte giapponese Kintsugi, dove Kin significa oro e tsugi riparare.
La tecnica che andremo ad usare è quella semplificata, con resina e polvere simil oro, tecnica semplice ed immediata; non occorrono quindi doti specifiche, solo curiosità e creatività.

Il corso comprende una parte dedicata alla storia e alla cultura del Giappone di fine 1400, una ceramica rotta da riparare che, una volta terminata, potrete portare a casa, il materiale d’uso.
Si consiglia un grembiule per non sporcarsi gli abiti.

Costo e iscrizioni
Costo 40 euro
arte.insieme@libero.it
tel 3395476894

Atelier Arte Insieme di Melania Cavalli e Nadia Crusco
Via Gabetti 15, Milano 

Corso di Kintsugi originale a Milano

Finalmente è arrivato il tempo: un anno per conoscere, un anno per apprendere, un anno per lavorare. Questo che sta arrivando è l’anno dell’insegnare.
Quando quasi 4 anni fa ho incontrato l’arte Kintsugi non immaginavo la strada che avrei percorso, una strada fitta, ricca di linee, spesso dorate, di incontri, meraviglie, fallimenti e successi. I lavori, le ceramiche, il libro, i laboratori e ora un corso importante, ben strutturato, 16 ore di lezione ripartite in 4 ore per 4 sabati consecutivi dal 3 di Febbraio, a Milano, in collaborazione con Giappone in Italia. 

Il corso si rivolge a chi ha desiderio di apprendere il senso profondo dell’arte Kintsugi, non è un corso affrettato, verranno toccati molti lati dell’arte giapponese; non sarà solo nozioni, ma lavoro approfondito. Si partirà da una ceramica, dalla sua rottura; si analizzeranno i materiali, la loro funzione, e passo passo si imparerà ad usare la lacca urushi, farina, tomoko, il muro.

Se sei interessato puoi trovare il programma dettagliato e i costi al link della pagina Giappone in Italia, QUI 

Se vuoi informazioni puoi contattarmi o via mail info@chiaraarte.it o telefonicamente al 3495830059 

Workshop Kintsugi, Milano, Giappone in Italia

Giappone in Italia, in collaborazione con Chiarartè, è lieta di annunciare uno straordinario ed esclusivo workshop di kintsugi, l’arte di riparare gli oggetti di ceramica rotti con polvere d’oro. Il laboratorio sarà tenuto da Chiara Lorenzetti, restauratrice professionista ed esperta di kintsugi e arte giapponese.

Il workshop si svolgerà mercoledì 6 dicembre 2017, dalle 16:00 alle 17:30. Durante l’incontro Chiara Lorenzetti illustrerà ai partecipanti la storia e le origini culturali di questa antica tecnica artistica giapponese, nata nella Terra del Sol Levante alla fine del XV secolo. Si passerà poi al laboratorio vero e proprio in cui i partecipanti potranno provare con le proprie mani a riparare un piccolo oggetto di ceramica con la tecnica del kintsugi.

Costo 50 € (compresi materiali e ceramica da riparare). Al termine del workshop, i partecipanti potranno inoltre tenere la tazza riparata col kintsugi, un regalo prezioso e artigianale perfetto per il Natale, ormai alle porte.
Numero massimo partecipanti: 10.

Per i tesserati dell’Associazione Giappone in Italia, il costo del workshop è di 40 €.

Per iscriversi basta mandare una mail a info@giapponeinitalia.org o telefonare (dal lunedì al venerdì) al numero 02 21118183.

Il luogo del workshop sarà il ristorante giapponese di nuovissima apertura Gastronomia Yamamoto, che offrirà a tutti i partecipanti una merenda in stile giapponese. La Gastronomia è in via Amedei 5, Milano.


Sarà inoltre possibile acquistare in loco il libro Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro di Chiara Lorenzetti e il kit per kintsugi con resina e polvere simil oro.

DOVE: Gastronomia Yamamoto, via Amedei 5, Milano
QUANDO: mercoledì 6 dicembre 2017, dalle 16:00 alle 17:30
Per info e iscrizioni: info@giapponeinitalia.org; 02 21118183

Laboratorio esperienziale, Kintsugi, l’arte di valorizzare le crepe della vita. 5 novembre

Kintsugi: l’arte di valorizzare le crepe della vita

Laboratorio esperienziale tra arte manuale e arte dell’anima.
Kintsugi è l’arte giapponese di riparare oggetti in ceramica in cui le linee di rottura sono non solo lasciate visibili ma addirittura impreziosite con l’oro creando così un nuovo oggetto che assurge a opera d’arte unica ed irripetibile.
Il rovesciamento di prospettiva rende prezioso ciò che si avrebbe l’impulso di nascondere ma che rende invece l’oggetto unico e ricco della sua storia.

L’arte del Kintsugi incontra il Teatro dell’Anima.
Il Teatro dell’Anima, metodo attivo che attraverso il coinvolgimento e l’azione consente di scoprire e valorizzare il meglio di sé, è il mezzo che ci accompagna nell’esplorazione di questo fertile rovesciamento di prospettiva portando nelle nostre vite e nel nostro modo di vedere le cose la saggezza nipponica del Kintsugi.

Il laboratorio.
Il laboratorio è rivolto a chi vuole avvicinarsi alla tecnica semplificata del restauro giapponese Kintsugi e assaporarne insieme gli aspetti esistenziali.
Ogni partecipante avrà una ceramica sulla quale imparerà la rottura e il suo restauro. Attraverso il Teatro dell’Anima, coinvolgendo corpo e mente, il messaggio metaforico del Kintsugi diventerà azione concreta e declinabile nella vita di ognuno per trasformare in punto di forza le proprie fratture interiori.

Non sono richieste competenze specifiche ma curiosità e voglia di mettersi in gioco.

Il programma
Ore 9,30 Tè di benvenuto e registrazione
ore 10,00 Presentazione, incontro con la propria ceramica e con gli altri
La nascita del Kintsugi, il Giappone nella fine del 1400
Cerimonia della rottura della ceramica
Restauro Kintsugi: esamina e riassemblaggio dei pezzi
Restauro Kintsugi: la tecnica semplificata con resina e polvere d’oro
ore 13 Pausa pranzo
ore 14 Parti di me: accoglienza e riarmonizzazione del sé
Le mie crepe, le tue crepe: specchi che curano e nuove prospettive
Rifinitura del Kintsugi e partecipazione finale
ore 17 Fine dei lavori

Cosa è compreso
Una ceramica giapponese e i materiali per l’arte semplificata del Kintsugi, tè e tisana di benvenuto, attestato di partecipazione.

Cosa devi portare
Abiti comodi ed eventualmente un grembiule; calzettoni: durante il Teatro dell’Anima lavora scalzi.

Cosa potrai acquistare
Libro “Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro” di Chiara Lorenzetti
Kit Kintsugi: colla, polvere d’oro e ceramica giapponese

Cosa porterai a casa
Il tuo lavoro Kintsugi e una nuova prospettiva con cui guardare le tue vecchie ferite insieme alla possibilità di trasformarle in punti di forza anziché nasconderle.

Quanto costa
Prezzo: 150€

Dove 
Bioglio, Frazione Baudo, Biella 

Come pagare
Acconto 50€ con Paypall o bonifico e saldo in loco

Il corso si attiverà con il numero minino di 6 partecipanti e un massimo di 8.

Qualora il corso non raggiungesse il numero richiesto l’acconto verrà reso.

Chi siamo

Chiara Lorenzetti

Restauratrice dal 1991, mamma, moglie, creativa per passione.

“Ho incontrato un anno fa l’arte Kintsugi e me ne sono innamorata.”
www.chiaraarte.it
https://www.facebook.com/Chiaraarte
info@chiaraarte.it

Stefania Macchieraldo

Psicologa clinica, sociologa della comunicazione, psicodrammatista

“Ascolto le storie delle persone, mi prendo cura di loro,le metto in scena e le aiuto a trasformarle in realizzazione e benessere.”

www.kimila.it
info@kimila.it
https://www.facebook.com/kimilaxsoul/

Contattaci per info!

https://www.facebook.com/kintsugicrepevita

Chiara (restauratrice) 3495830059

Stefania (psicodrammatista) 3407460184

Come Oro nelle Crepe

 

Non arrendersi ai limiti del proprio corpo, trasformare la fragilità in bellezza e le cicatrici in rifiniture dorate, come nella tecnica kintsugi della ceramica giapponese.

L’artista Gioia di Biagio, colpita da sindrome Ehlers-Danlos, da anni riafferma la propria condizione traducendo il suo corpo in strumento artistico e presentandosi come un “kintsugi vivente”. Come l’antica arte giapponese del kintsugi riesce a riparare le ceramiche spezzate attraverso l’uso di foglie d’oro fuso che fungono da collante per i tasselli lesi, Gioia Di Biagio dora le sue cicatrici, per affrontare e sanare le sue fragilità attraverso il gesto artistico.
In occasione della presentazione della nuova uscita de La Tigre di Carta, giunta al n. 13 dedicato al tema dello Sgretolamento (esagramma 23 dell’I Ching), Gioia Di Biagio sarà presente alla Corte dei Miracoli con un progetto di riflessione sui temi dello sgretolamento e della rinascita, che unirà performance live, fotografia, editoria e videomaking.

Gli scatti di Gioia nella performance “Io mi oro” a cura di Camilla Giannelli e Anna Laviosa, pubblicati sul numero 13 de La Tigre di Carta, saranno esposti in una mostra, a cui si accompagnerà anche un’esposizione di kintsugi classici prodotti dalla restauratrice Chiara Lorenzetti.

Come oro nelle crepe
programma eventi:

Lunedì 3 luglio ore 12:30
Conferenza stampa con lunch [c/o Corte dei Miracoli Via Mortara, 4]
Ingresso Libero > conf. stampa + lunch

Giovedì 6 luglio > Ore 21:00
Evento Mix Live[c/o Corte dei Miracoli Via Mortara, 4]

Performance live di Gioia Di Biagio, mostra video-fotografica, esposizione di kintsugi e presentazione del n. 13 de La Tigre di Carta con estrazione dall’I Ching dell’esagramma del prossimo numero. Gli scatti di Gioia nella performance Io mi Oro a cura di Camilla Giannelli e Anna Laviosa, pubblicati sul numero 13 de La Tigre di Carta, saranno esposti in una mostra, a cui si accompagnerà anche un’esposizione di kintsugi classici prodotti dalla restauratrice Chiara Lorenzetti.

Ingresso: 8 € spettacolo + drink (speciale offerta Teatro d’Estate)

Venerdì 7 luglio > Ore 21:00
Gioia sarà ancora alla Corte con il gruppo Le Cardamomò, di cui fa parte, e il loro spettacolo Valse de meduse show. Sarà una produzione di teatro d’ombre e musica francese, in cui Gioia Di Biagio è presente come musicista e attrice nel ruolo di una dama di cristallo che si rompe con fragilità.

Ingresso: 8 € spettacolo + drink (speciale offerta Teatro d’Estate)