Workshop di 4 ore di tecnica moderna, Venezia, I Bochaleri, 14 luglio 2019

L’arte Kintsugi è un’antica tecnica giapponese che consiste nel riparare oggetti in ceramica mettendo in evidenza le crepe con polvere d’oro.
Nasce alla fine del 1400, sotto lo shogunato di Ashigaka Yoshimasa, in un periodo culturale e artistico molto fertile, influenzato dall’estetica wabi sabi e dalla filosofia Zen.
La tecnica originale giapponese prevede l’uso della lacca autoctona Urushi e della polvere d’oro; in occidente viene più comunemente usata la resina, perché ha costi ridotti ed è di più semplice reperibilità.

Il corso “Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro” è aperto a chi vuole conoscere una parte di mondo giapponese, fatto di poesia e arte, di filosofia e di cerimonia del tè. È condotto da Chiara Lorenzetti, restauratrice dal 1991 presso Chiarartè, a Biella, studiosa e restauratrice di arte Kintsugi.


PROGRAMMA
-Storia dell’arte Kintsugi.
-Higashiyama bunka: la nascita della cerimonia del tè, l’Ikebana, il sumi-e, il teatro No e la produzione ceramica.
-Mushin e mono no aware, la filosofia del Kintsugi.
-Rottura, il suo significato.
-Studio di un oggetto in ceramica e sua rottura.
-Restauro Kintsugi con resina e polvere d’oro.
-Yobitsugi e maki-e, diversi approcci artistici al Kintsugi

Per Info contattare I Bochaleri
Evento Facebook

Workshop Kintsugi, Nipponbashi Matsuri 2019, Treviso, 30 giugno 2019

Kintsugi significa “riparare con l’oro”: durante il laboratorio di due ore andremo a sperimentare come questa antica tecnica giapponese, risalente alla fine del 1400, possa essere attualizzata e resa fattibile con nuovi materiali, andando a valorizzare crepe e rotture di un pezzo da restaurare.
Il laboratorio è aperto a chi vuole conoscere una parte di mondo giapponese, fatto di poesia e arte, di filosofia e di cerimonia del tè.
Porteremo a casa un oggetto in ceramica riparato con la tecnica Kintsugi e i passi per iniziare a conoscere la cultura giapponese in tutte le sue sfumature.


Il workshop comprende:
2 ore di lezione e laboratorio (dalle 15 alle 17 di domenica 30 giugno)
Una ceramica
I materiali per il lavoro della giornata, colla e polvere simil oro.
Luogo del workshop: area workshop di Papermedia, via San Nicolò 11, Treviso

Per costi e informazioni contattare gli organizzatori.
Evento Facebook

Corso di tecnica tradizionale Kintsugi: ciò che resta sono emozioni

Ogni corso ha una sua storia; ogni allievo intesse racconti, passione, arte, curiosità e insieme si crea un tessuto fitto, fatto di relazione e condivisione.

Ho scelto di dedicare parte del mio lavoro di artigiana restauratrice all’insegnamento; non è una scelta a cottimo, non voglio colonizzare il mondo con l’arte Kintsugi. Mi preme però raccontare un’arte sconosciuta o spesso interpretata in maniera poco corretta.
Il tempo che dedico è tempo ben speso, perché come io dono il mio sapere, così mi torna in piacevoli incontri, suggestioni creative e speciali sentimenti.

Insegnare la tecnica tradizionale giapponese Kintsugi è una sfida. Non si tratta solo di insegnare la tecnica, ma di far nascere negli allievi la passione.
È infatti il Kintsugi una tecnica bellissima e preziosa ma è soprattutto una tecnica complessa che presuppone una buona manualità e attitudine.
La lacca urushi, resina naturale estratta dalla pianta Rhus Verniciflua, ha, oltre le sue proprietà di resistenza, forza e impermeabilità, anche il fastidioso inconveniente di essere allergizzante per contatto: se non ben usata, si rischiano situazioni complicate e fastidiose alla pelle.
Questo è un primo scoglio che chi studia deve sapere affrontare e l’unico modo è, prima di tutto, la conoscenza; in secondo luogo, l’approccio umile e il rispetto.

La lacca ha tempi di polimerizzazione delicati che si attivano con temperatura e umidità dedicati; inoltre ha tempi molto lunghi. Tutto questo esula parecchio dal nostro vivere quotidiano, dai materiali chimici con tempi rapidi, programmati, che non abbisognano del nostro controllo; la lacca invece deve essere accudita, seguita passo passo, ogni giorno, affinchè indurisca e sia pronta per il passaggio successivo.
Quanto siamo disposti a dedicare il nostro tempo?
Questo chiedo ai miei allievi, questo spiego loro ed è questo il valore aggiunto che permette di innamorarsi del Kintsugi.

Il corso “Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro” che si è appena concluso, organizzato in collaborazione con l’associazione Giappone in Italia e tenutosi presso La Teiera Eclettica a Milano, è stata per me un’esperienza molto interessante. Ho organizzato le lezioni in quattro giornate di quattro ore, distanziate tra loro di una settimana. Questo per dare tempo agli allievi di famigliarizzare con la lentezza della lacca. Ogni allievo aveva a disposizione due ceramiche su cui abbiamo lavorato durante le lezioni, da seguire a casa, controllando temperatura e umidità, e ogni settimana era loro compito riportarle per proseguire il lavoro.
I materiali di uso durante il corso erano invece comuni; ogni allievo doveva prendersi cura di pulire e tenerli con attenzione. È questo infatti la mia prima richiesta, sulla quale sono abbastanza rigorosa: avere rispetto e pulizia dei materiali è sinonimo di saper lavorare, un tavolo pulito è il primo passo per un buon lavoro.

Orietta, Lidia, Mara, Isotta e Helga. Cinque donne, cinque storie diverse, diverse soprattutto le finalità e le aspettative.
Abbiamo formato da subito una squadra, chi non riusciva veniva supportato dalle altre, io stessa ho aiutato in momenti di difficoltà. Il tempo è passato veloce, forse troppo, tra informazioni, silenzi di attenzione, racconti personali e una sempre buona tazza di tè offerta dalla deliziosa pardona di casa Barbara.

Cosa faranno ora le mie allieve? Per ora ammiro i loro lavori, ceramiche curate nelle quali ognuna di loro ha impresso il tocco personale. Ammiro i loro sorrisi felici. E resto in attesa di vederle sbocciare, crescere e creare, con ardimento, professionalità, ma, prima di tutto, con rispetto per un’arte che arriva da un tempo e un paese lontano e di cui noi, con passi leggeri, stiamo apprendendone il senso profondo.

I nuovi corsi di Kintsugi 2018/2019

Sapete che gli oggetti rotti riparati con la tecnica kintsugi sono esposti nelle stanze del tè prevalentemente nelle prime due settimane di autunno?
È il periodo dell’anno che preannuncia la fine del germoglio, della fioritura, pronta la natura al letargo e al declino, con i colori accesi e poi spenti. Nagori viene chiamato questo periodo, un periodo in cui le persone dimostrano una speciale sensibilità e malinconia prima del silenzio dell’inverno.

Così è il Kintsugi, una malinconia serena nel saper apprezzare ciò che di noi invecchia, che si rompe, i fallimenti, i dolori, i lutti, gli amori perduti, le invalidità che la vita riserva al nostro cammino; una malinconia serena che ci porta ad amarci per come siamo, rotti ma nuovi, unici, irripetibili e per questo degni dell’oro che ci ricopre.

Per questa fine d’anno e per il prossimo 2019, ho preparato una serie di corsi, diversi tra loro per modalità e impegno ma con lo stesso filo dorato comune, per farvi conoscere i segreti e la bellezza dell’arte Kintsugi

18 novembre 2018, 9,30- 13,30 (qui il link con i dettagli) 
La Teiera Eclettica, Milano, in collaborazione con Giappone in Italia
Corso di 4 ore di tecnica semplificata, con resina e polvere d’oro.

-24 Novembre 2018, 9,30-17,30 (qui il link con i dettagli) 
GufieAllodole, Monteveglio (Bologna)
Corso di 8 ore, un viaggio tra tecnica, arte e metafora, in compagnia di Alessandra Cacciari, medico olistico e antropologa.

-26 gennaio, 2-9-16 febbraio, 9,30-13-30 (qui il link con i dettagli) 
La Teiera Eclettica, Milano, in collaborazione con Giappone in Italia
Corso di TECNICA TRADIZIONALE GIAPPONESE.
Una volta all’anno propongo il corso di tecnica tradizionale, con lacca urushi e polvere d’oro, seguendo le antiche orme del Giappone della fine del 1400 e in uso a pochi restauratori. Il corso è aperto a tutti, richiede pazienza e dedizione.

-16 marzo 2019, 14,30-18.30 (qui il link per i dettagli)
Atelier des Pampilles, Torino,
Corso di 4 ore di tecnica semplificata, con resina e polvere d’oro.

Nuove date dei corsi per l’autunno e un grande viaggio!

Le nuove date dei corsi Kintsugi e un grande viaggio!
Estate, sui tavoli guide turistiche e nella mente pensieri leggeri.

17arrivotokyo

Per non farti trovare impreparato al tuo rientro, ti anticipo le prime date di questo autunno dei miei corsi “Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro”
– 30 Settembre, Mestre, “Alla corte del Tè”
– 20 Ottobre, Milano, “Atelier Arte Insieme”
– 27 Ottobre, Torino, “Atelier Des Pampilles”

Se sei interessato a una di queste date, contattami e ti darò maggiori informazioni su orario e costi.

E, a Settembre, quando saremo tutti tornati alla quotidianità, ti racconterò del mio viaggio in Giappone. Un viaggio unico e straordinario che ha aperto una nuova porta nella mia vita. Sono stata invitata a partecipare a un progetto importante, formativo e umano, un progetto che mi ha dato le chiavi per lavorare con più sicurezza, professionalità e amore con l’arte Kintsugi.

Buone vacanze!
Chiara

Informazioni utili
Alla corte del té  Mestre
Atelier Arte Insieme  Milano 
Atelier Des Pampilles Torino 

Workshop Kintsugi da AD Gallery

Durante la mostra Kintsugi, l’arte che guarisce le ferite, presso AD GAllery, Milano, al termine, il 19 maggio, condurrò il workshop “Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro”.

Il corso durerà 4 ore durante le quali si lavorerà su di una ceramica, occupandoci della rottura fino alla completa ricostruzione con l’arte Kintsugi. La tecnica usata sarà quella semplificata di resina epossidica e polvere simil oro, una tecnica accessibile a chiunque e che dà ottimi risultati estetici.
Durante le ore di lavoro vi introdurrò nel mondo giapponese della fine del XV sec, tra arte, cultura, filosofia e cerimonia del tè.

L1040009.jpg
Foto Alberto Moro, ceramica Kintsugi Chiarartè

Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro, Atelier Arte Insieme

La volta scorsa c’era la neve, una nevicata così fitta che mai Milano prima aveva visto, almeno negli ultimi anni. Eppure ci siamo trovati da Atelier Arte Insieme, per un intimo e accogliente workshop di arte Kintsugi. L’atmosfera che si respira da Nadia e Melania è calda, rilassata, un salotto d’arte ed emozioni.

Sono quindi felice di essere stata invitata di nuovo: presenterò infatti il workshop “Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro“, corso di un’ora e mezza di tecnica semplificata, durante il quale impareremo a ricostruire una ceramica rotta usando resina epossidica e polvere d’oro nel mentre vi porterò a conoscere l’arte giapponese della fine del 1400, la cultura e la filosofia Zen.

Un viaggio affascinante che vi aprirà nuove conoscenze e voglia di imparare.

ATELIER ARTE INSIEME, via Gabetti 15, Milano 

kintsugi.jpg

Workshop di Kintsugi, G81, a Milano

Dopo il successo della scorsa edizione nel mese di Marzo, torna, voluto a grande richiesta, il workshop “Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro”, corso di tecnica semplificata di un’ora e mezza che permette una visione generale dell’arte Kintsugi e la sperimentazione personale della realizzazione di una propria opera d’arte.
Durante il workshop ogni allievo ha una ceramica rotta da riparare: apprende come imbastire i pezzi, come incollarli, fino ad avere tra le mani un capolavoro di arte e creatività.

Sabato 12 Maggio, ore 14,30 G81, Via Garibaldi 81, Milano 

3

Il negozio G81, negozio di abbigliamento e oggettistica giapponese a Milano, in via Garibaldi 81, è un perfetto connubio tra arte e Giappone, un luogo tranquillo tra le vie affollate dello shopping milanese.

Workshop Kintsugi, G81 a Milano

A Milano, il 14 Aprile 2018, con due orari “14-15.30” e “16-17.30” condurrò il workshop di Kintsugi di un’ora e mezza.

L’evento si terrà presso il negozio di abbigliamento e oggettistica giapponese G81, in Via Garibaldi 81.

Sono molto contenta di entrare a raccontare l’arte Kintsugi in un luogo nuovo, un negozio. E questo perché arte e commercio possono restare affiancati, quando la cultura resta il basamento fondante.

La tecnica originale giapponese prevede l’uso della lacca autoctona Urushi e della polvere d’oro; in occidente viene più comunemente usata la resina, perché ha costi ridotti ed è di più semplice reperibilità. Il corso “Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro” è aperto a chi vuole conoscere una parte di mondo giapponese, fatto di poesia e arte, di filosofia e di cerimonia del tè.

CONTENUTI:
– Il laboratorio di un’ora e mezza
– Una ceramica riparata
– I materiali per il lavoro, colla e polvere simil oro.

INSEGNANTE
È condotto da Chiara Lorenzetti, restauratrice dal 1991 presso Chiarartè, a Biella, studiosa e restauratrice di arte Kintsugi.

Corso di Kintsugi tradizionale giapponese

Dopo 4 settimane è terminato il corso di Kintsugi tradizionale giapponese che ho tenuto a Milano, in collaborazione con l’associazione Giappone in Italia.

Al corso hanno partecipato 6 allievi; ognuno di loro aspettava questo corso da tempo e averlo trovato è stata una vera felicità. È strano aver costruito un qualcosa che prima non c’era e di cui qualcuno sentiva la necessità; è strano perché non sono un’insegnante ma una artigiana con tanta voglia di condividere e di portare fuori dal proprio laboratorio la sua esperienza e passione.
Questo è stato il corso di Kintsugi originale, un momento di forte condivisione e armonia, dove si è lavorato duramente e senza sosta ma mai il tempo è pesato, anzi, è passato in fretta, senza dover mai richiedere una pausa. Un caffè sì, e come si può dire no a un caffè?
I miei allievi arrivano da realtà differenti, sia personali che lavorative, ma tutto ciò non ha pesato sullo sviluppo del corso, anzi, se possibile lo ha rafforzato.
Mi hanno ascoltata, seguita, hanno rotto e riparato, hanno accudito a casa la loro ceramica, dandole un nome, curandola fino alla lezione successiva: perché il mio corso di Kintsugi non è solo mera tecnica ma arte.
Questo hanno imparato, a vivere l’arte, a lasciarla uscire.
Sono state ore di chiacchiere, di attenzione, ore di silenzio, alle volte anche senza respiro, le spalle troppo tese nell’attenzione al dettaglio, a non sbagliare, a non fallire.
Ma è proprio il Kintsugi la via per accettare il fallimento e anche questo, seppur con più difficoltà, abbiamo imparato.

Alcune immagini del corso che tanta soddisfazione mi ha dato (preceduta da una forte insicurezza, perché c’è sempre la paura di non essere all’altezza delle aspettative)

Questo slideshow richiede JavaScript.

I commenti a caldo dopo un corso danno davvero tanta soddisfazione

Questo slideshow richiede JavaScript.

La classe al completo, con Alberto Moro, presidente di Giappone in Italia che ha consegnato con me i diplomi agli allievi.