Nuove date dei corsi per l’autunno e un grande viaggio!

Le nuove date dei corsi Kintsugi e un grande viaggio!
Estate, sui tavoli guide turistiche e nella mente pensieri leggeri.

17arrivotokyo

Per non farti trovare impreparato al tuo rientro, ti anticipo le prime date di questo autunno dei miei corsi “Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro”
– 30 Settembre, Mestre, “Alla corte del Tè”
– 20 Ottobre, Milano, “Atelier Arte Insieme”
– 27 Ottobre, Torino, “Atelier Des Pampilles”

Se sei interessato a una di queste date, contattami e ti darò maggiori informazioni su orario e costi.

E, a Settembre, quando saremo tutti tornati alla quotidianità, ti racconterò del mio viaggio in Giappone. Un viaggio unico e straordinario che ha aperto una nuova porta nella mia vita. Sono stata invitata a partecipare a un progetto importante, formativo e umano, un progetto che mi ha dato le chiavi per lavorare con più sicurezza, professionalità e amore con l’arte Kintsugi.

Buone vacanze!
Chiara

Informazioni utili
Alla corte del té  Mestre
Atelier Arte Insieme  Milano 
Atelier Des Pampilles Torino 

Workshop di Kintsugi, G81, a Milano

Dopo il successo della scorsa edizione nel mese di Marzo, torna, voluto a grande richiesta, il workshop “Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro”, corso di tecnica semplificata di un’ora e mezza che permette una visione generale dell’arte Kintsugi e la sperimentazione personale della realizzazione di una propria opera d’arte.
Durante il workshop ogni allievo ha una ceramica rotta da riparare: apprende come imbastire i pezzi, come incollarli, fino ad avere tra le mani un capolavoro di arte e creatività.

Sabato 12 Maggio, ore 14,30 G81, Via Garibaldi 81, Milano 

3

Il negozio G81, negozio di abbigliamento e oggettistica giapponese a Milano, in via Garibaldi 81, è un perfetto connubio tra arte e Giappone, un luogo tranquillo tra le vie affollate dello shopping milanese.

INFO UTILI

Per prenotazioni e informazioni
Contatto telefonico  02 805 3864
Mail g81@milanoosaka.com
Il Sito Le Bel Giappone

Il PROGRAMMA 

KINTSUGI, L’ ARTE DI RIPARARE CON L’ORO

L’arte Kintsugi è un’antica tecnica giapponese che consiste nel riparare oggetti in ceramica mettendo in evidenza le crepe con polvere d’oro. 
Nasce alla fine del 1400, sotto lo shogunato di Ashigaka Yoshimasa, in un periodo culturale e artistico molto fertile, influenzato dall’estetica wabi sabi e dalla filosofia Zen. La tecnica originale giapponese prevede l’uso della lacca autoctona Urushi e della polvere d’oro; in occidente viene più comunemente usata la resina, perché ha costi ridotti ed è di più semplice reperibilità. Il corso “Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro” è aperto a chi vuole conoscere una parte di mondo giapponese, fatto di poesia e arte, di filosofia e di cerimonia del tè. 

CONTENUTI:
– Il laboratorio di un’ora e mezza
– Una ceramica riparata 
– I materiali per il lavoro, colla e polvere simil oro.

INSEGNANTE
È condotto da Chiara Lorenzetti, restauratrice dal 1991 presso Chiarartè, a Biella, studiosa e restauratrice di arte Kintsugi.

locandina G81.jpg

 

Workshop Kintsugi, G81 a Milano

A Milano, il 14 Aprile 2018, con due orari “14-15.30” e “16-17.30” condurrò il workshop di Kintsugi di un’ora e mezza.

L’evento si terrà presso il negozio di abbigliamento e oggettistica giapponese G81, in Via Garibaldi 81.

Sono molto contenta di entrare a raccontare l’arte Kintsugi in un luogo nuovo, un negozio. E questo perché arte e commercio possono restare affiancati, quando la cultura resta il basamento fondante.

La tecnica originale giapponese prevede l’uso della lacca autoctona Urushi e della polvere d’oro; in occidente viene più comunemente usata la resina, perché ha costi ridotti ed è di più semplice reperibilità. Il corso “Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro” è aperto a chi vuole conoscere una parte di mondo giapponese, fatto di poesia e arte, di filosofia e di cerimonia del tè.

CONTENUTI:
– Il laboratorio di un’ora e mezza
– Una ceramica riparata
– I materiali per il lavoro, colla e polvere simil oro.

INSEGNANTE
È condotto da Chiara Lorenzetti, restauratrice dal 1991 presso Chiarartè, a Biella, studiosa e restauratrice di arte Kintsugi.

Per chi volesse informazioni, contatti
g81@milanoosaka.com
02 805 3864
e il sito L’e  bel’Giappone 

Corso di Kintsugi tradizionale giapponese

Dopo 4 settimane è terminato il corso di Kintsugi tradizionale giapponese che ho tenuto a Milano, in collaborazione con l’associazione Giappone in Italia.

Al corso hanno partecipato 6 allievi; ognuno di loro aspettava questo corso da tempo e averlo trovato è stata una vera felicità. È strano aver costruito un qualcosa che prima non c’era e di cui qualcuno sentiva la necessità; è strano perché non sono un’insegnante ma una artigiana con tanta voglia di condividere e di portare fuori dal proprio laboratorio la sua esperienza e passione.
Questo è stato il corso di Kintsugi originale, un momento di forte condivisione e armonia, dove si è lavorato duramente e senza sosta ma mai il tempo è pesato, anzi, è passato in fretta, senza dover mai richiedere una pausa. Un caffè sì, e come si può dire no a un caffè?
I miei allievi arrivano da realtà differenti, sia personali che lavorative, ma tutto ciò non ha pesato sullo sviluppo del corso, anzi, se possibile lo ha rafforzato.
Mi hanno ascoltata, seguita, hanno rotto e riparato, hanno accudito a casa la loro ceramica, dandole un nome, curandola fino alla lezione successiva: perché il mio corso di Kintsugi non è solo mera tecnica ma arte.
Questo hanno imparato, a vivere l’arte, a lasciarla uscire.
Sono state ore di chiacchiere, di attenzione, ore di silenzio, alle volte anche senza respiro, le spalle troppo tese nell’attenzione al dettaglio, a non sbagliare, a non fallire.
Ma è proprio il Kintsugi la via per accettare il fallimento e anche questo, seppur con più difficoltà, abbiamo imparato.

Alcune immagini del corso che tanta soddisfazione mi ha dato (preceduta da una forte insicurezza, perché c’è sempre la paura di non essere all’altezza delle aspettative)

Questo slideshow richiede JavaScript.

I commenti a caldo dopo un corso danno davvero tanta soddisfazione

Questo slideshow richiede JavaScript.

La classe al completo, con Alberto Moro, presidente di Giappone in Italia che ha consegnato con me i diplomi agli allievi.

Corso di Kintsugi originale a Milano

Finalmente è arrivato il tempo: un anno per conoscere, un anno per apprendere, un anno per lavorare. Questo che sta arrivando è l’anno dell’insegnare.
Quando quasi 4 anni fa ho incontrato l’arte Kintsugi non immaginavo la strada che avrei percorso, una strada fitta, ricca di linee, spesso dorate, di incontri, meraviglie, fallimenti e successi. I lavori, le ceramiche, il libro, i laboratori e ora un corso importante, ben strutturato, 16 ore di lezione ripartite in 4 ore per 4 sabati consecutivi dal 3 di Febbraio, a Milano, in collaborazione con Giappone in Italia. 

Il corso si rivolge a chi ha desiderio di apprendere il senso profondo dell’arte Kintsugi, non è un corso affrettato, verranno toccati molti lati dell’arte giapponese; non sarà solo nozioni, ma lavoro approfondito. Si partirà da una ceramica, dalla sua rottura; si analizzeranno i materiali, la loro funzione, e passo passo si imparerà ad usare la lacca urushi, farina, tomoko, il muro.

Se sei interessato puoi trovare il programma dettagliato e i costi al link della pagina Giappone in Italia, QUI 

Se vuoi informazioni puoi contattarmi o via mail info@chiaraarte.it o telefonicamente al 3495830059 

Imperfetti, tazza Tenmoku in gres.

Tazza Tenmoku, gres del Laboratorio Raku di Bussana Vecchia , imperfezione nella cottura della vernice che ha lasciato parti non verniciate.

Quando incontro un ceramista, chiedo sempre se ha qualche oggetto imperfetto, un oggetto che ha subito dei danni in cottura, una colatura di vernice, una crepa, un danno quindi che non gli permette di metterlo in vendita. Sono questi gli oggetti che cerco per creare la mia linea “Imperfetti”.
Su questi pezzi agisco con una ulteriore rottura che riparo con l’arte originale giapponese Kintsugi, lacca Urushi e polvere d’oro.
È un procedimento lento, prezioso e delicato, che rende uniche le mie opere, proprio perché è nell’imperfezione e nelle linee di rottura la loro perfezione e unicità.