Simona Quadarella, la campionessa

-Simona Quadarella (Roma, 18 dicembre 1998) è una nuotatrice italiana specializzata nello stile libero, medaglia d’oro nei 400 m, 800 m e 1500 m stile libero ai Campionati europei di Glasgow 2018; medaglia di bronzo nei 1500 m stile libero ai Campionati mondiali di Budapest 2017; esattamente 2 anni dopo, ai Campionati mondiali di Gwangju 2019, ha conquistato la medaglia d’oro nei 1500 m stile libero, stabilendo inoltre il record italiano precedentemente posseduto da Alessia Filippi. conquistando anche la medaglia d’argento nella gara degli 800 m stile libero. È stata inoltre medaglia d’oro nei 1500 m stile libero ai Campionati mondiali giovanili di Singapore 2015.

È bicampionessa e detentrice dei relativi record della manifestazione sulle distanze degli 800 m e dei 1500 m stile libero conseguiti all’Universiade di Taipei 2017.

È la prima nuotatrice italiana ad aver vinto una medaglia d’oro ai Giochi olimpici giovanili estivi di Nanchino 2014 negli 800 m stile libero.

È bicampionessa ai Campionati europei giovanili di nuoto di Dordrecht 2014 negli 800 m e nei 1500 stile libero.- (fonte Wikipedia)

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Simona Quadarella, la determinazione

Secondo giorno di riprese, Roma, Guido Reni District. 23 Dicembre, a un passo dal Natale. L’incontro con Simona Quadarella è una piacevole sorpresa, davanti a noi una donna cresciuta, con le idee chiare, con una determinazione che emoziona.

Il mio ruolo è breve, mi trucco, vesto, cammino nei miei sandali di legno e consegno il Doroppu, l’opera che ho restaurato con l’arte Kintsugi, a Simona. Ma è un ruolo che mi regala molto, quei passi che devo fare, il silenzio intorno dopo il ciack, il legno che sbatte, lo sguardo fisso nei suoi occhi, uno sguardo che mi incanta per la forza che emana.
Ci guardiamo, viene naturale sorridere e quasi ci commuoviamo, si arriva a capire che non è solo un’opera d’arte, ma è la stessa vita, quella che Simona ci ha regalato, i suoi cocci fragili ricostruiti, più forti, come l’oro.

Il 23 dicembre, basta poco ed è Natale ma quest’anno, siamo nel 2019, proprio del Natale non ne sentivo il profumo, forse la neve, forse il lavoro, mancava qualcosa. Saluto tutti quanti, mi mettono in treno qualche ora prima, non vogliono farmi perdere la vigilia a casa e in un treno poco affollato, decido di capire chi sono le persone con cui sto lavorando, la casa di produzione Bedeschi Film ; Giovanni Bedeschi sa governare tutti quanti con poesia e fermezza. C’è qualcosa in lui che mi colpisce, qualcosa che si legge dentro, di buono, di sincero.
Qualcosa che trovo, mentre viaggio verso casa, nelle righe del film da lui scritto e diretto: Pane dal cielo

E mentre guardo scorrere le scene, ne ascolto la musica , “Ora- mi dico- ora è davvero Natale”
Grazie a Simona per essere stata la mia stella cadente.

Gabriele Detti, l’incontro e il mio compleanno

“Vorresti fare la comparsa di te stessa?” è stata la richiesta insolita e curiosa che mi è stata rivolta dalla casa di produzione Bedeschi film per le riprese di The Unbreakable.
Interpretare me stessa, la restauratrice di arte Kintsugi, indossando un samue -tipico kimono da lavoro giapponese- e gli geta – tipici sandali in legno e stoffa- non era nei miei piani. Avevo pensato di assistere alle riprese, non certo di farne parte!

Ma come sempre, una volta vinta la paura – di sbagliare, di essere non adatta al ruolo di attrice- la strada poi corre veloce.
E il 19 dicembre, il giorno del mio compleanno, ho avuto l’onore di incontrare Gabriele Detti, il primo degli atleti del Toyota Team.

Gabriele Detti e Chiara Lorenzetti

Confesso che non interessandomi di nuoto, non conoscevo Gabriele; è stata una bella scoperta, un ragazzo dolce, attento, umile. Ha saputo dare tanto, raccontando la sua storia, una disavventura che avrebbe potuto rovinargli la carriera ma che invece, guarito, l’ha spinto a dare sempre di più. A diventare un Unbreakable, vincendo la sua fragilità.

Questa è la location dove abbiamo girato a Roma, nel Guido Reni District. Freddo e umidità ci hanno accompagnato durante tutta la giornata, ma il calore non è mancato. All’epoca ci eravamo tutti sentiti solo via mail o call e vederci per la prima volta, lavorare insieme, ascoltare le storie, con un passo leggero, senza violare l’intimità creata, è stato piano piano un legame.

Ho pochi ricordi di questo giorno, anche se ne ho vissuti tanti; era infatti il mio compleanno, mia figlia Francesca mi aveva fatto un regalo a sorpresa a Milano e ho dovuto scappare al treno per arrivare in tempo. Per cosa?
Una succosa lezione di Ramen dalla bravissima Keiko

Il mio primo giorno sul set, il mio primo giorno come attrice, il mio compleanno festeggiato con nuovi amici e con la mia famiglia: Grazie Gabriele, sei stato il tramite perfetto per una giornata indimenticabile.

Nipponikitahito, Chiarartè vola in Giappone

Il divertente diario del mio viaggio in Giappone, ospite di Tv Tokyo e del programma “Chi vuole venire in Giappone”, alla scoperta dell’arte tradizionale Kintsugi.
Nella meravigliosa Kyoto l’incontro con Hiroki Kyokawa, maestro di Kintsugi, a Dagio, nella prefettura di Ibaraki, nel folto dei boschi, l’incontro con Tobita san che mi ha insegnato la lenta, curata, emozionante raccolta della lacca urushi.

Bebe Vio, l’incontro.

Quando ho incontrato Bebe Vio ero molto emozionata. E anche turbata.
Come ci si rivolge a una persona come lei? Cosa avrei dovuto dire e cosa no?
Ci sono termini da non dire a una persona che, come Bebe, ha subito amputazioni così importanti?
Eravamo tutti un po’ preoccupati, io avrei dovuto consegnarle il premio, non sapevo come lei lo avrebbe preso, non sapevo se chiederle direttamente come fare o tentare di intuire.

“Bebe, dovresti mettere il braccialetto di Toyota.”
“Aspetta, ti do la mano così lo metti tu”

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Workshop Kintsugi Moderno, Torino

QUANDO
4 aprile
Orario 14,30 :18,30

DOVE
Atelier Des Pampilles http://www.pampilles.it/
Via Cesare Lombroso 4
Torino

L’arte Kintsugi, arte giapponese del XVI sec. che restaura tazze per la cerimonia del tè con lacca urushi e polvere d’oro, ha vissuto, nel suo passaggio dall’oriente all’occidente, una mutazione sia della tecnica che del concetto filosofico.

In oriente materiali naturali, lacca urushi e polvere d’oro; in occidente materiali chimici, resina epossidica e oro liquido, in polvere, in foglia.

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Sabi – Kintsugi Chiaraarte

Restauro Kintsugi, tempo di lavorazione 3 mesi.
Questo è il tempo che ho dedicato alla lavorazione del vaso in porcellana cinese della metà 1700, bianco con decorazioni dipinte blu.
L’oggetto era stata incollato con cianoacrilato, ho dovuto scollare i pezzi a fatica (alcuni hanno resistito a ogni tentativo); i cocci sono stati incollati con mugi urushi, una miscela di farina di riso, acqua e ki urushi

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Kintsugi a Lucca Comics Games 2019


Cosa ci fa una restauratrice a Lucca Comics & Games? Può sembrare un controsenso portare un’arte antica tra cosplay e manga.
Non lo è. Lucca, nelle giornate del Lucca Comics & Games dedica al Giappone una sezione della manifestazione, Japan Town.


Partiamo da una delle più recenti novità in casa Japan Town: Japan Live trova una nuova location arricchita da eventi che mettono al centro la cultura giapponese. Le proposte per intrattenere i visitatori saranno molto variegate spaziando tra laboratori per neo-cosplayer sotto la guida di cosplayer affermati, interviste, performance di idol, karaoke, proposte culinarie da leccarsi i baffi e sfilate di gruppi e associazioni legati alle passioni di chi ama il Giappone.
Fonte Justnerd

Tra le iniziative in programma ci sarà anche una serie di appuntameti dedicati all’arte Kintsugi è un’antica tecnica giapponese che consiste nel restaurare oggetti in ceramica mettendo in evidenza le crepe con polvere d’oro.

A Lucca Comics & Games 2019 quindi proporrò un laboratorio, dove ci si confronterà non solo col restauro di una tazza con la tecnica Kintsugi moderna ma anche con la ricostruzione di ideogrammi: Forza, Coraggio e Impermanenza.

Due saranno gli appuntamenti del corso, tenuti entrambi nella Sala Workshop Japan Town (Sala Botte):

  • Dalle ore 10:00 alle ore 12:00 di sabato 2 novembre
  • Dalle ore 10:00 alle ore 12:00 di domenica 3 novembre

Inoltre, sabato 2 novembre dalle ore 17:00 alle ore 18:00 nella Sala Incontri Japan Town (Auditorium Cappella Guinigi), sarà possibile scoprire di più su questa tecnica artistica nella conferenza “Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro”, sempre con Chiara Lorenzetti.

Ricordo che tutti gli eventi di Japan Town sono fuori dal perimetro della manifestazione e quindi non abbisognano del biglietto di ingresso.

Per partecipare occorre inviare una mail a info@chiaraarte.it per i dettagli e costi.

Fonti

Lucca Comics & Games
Just Nerd